Fonti rinnovabili: incentivi per le Pmi campane


Un contributo fino al 75% della spesa di installazione di impianti fotovoltaici e aiuti fino al 50% per adottare tecnologie pulite per la produzione di acqua calda.

A regime, alle imprese conviene adottare le fonti rinnovabili: il risparmio, infatti, è pari al 30% della bolletta energetica. Potranno fruire dei contributi anche i privati e gli enti pubblici. Fondi anche per dotare degli immobili regionali degli impianti di energia da fonti rinnovabili. Per il varo dei bandi bisogna attendere l’approvazione della Finanziaria da parte del Consiglio regionale.

Obiettivo della Giunta è fare della Campania la prima regione nel Mezzogiorno per fonti rinnovabili. Gli interventi, infatti, sono tesi a favorire la diffusione delle energie da fonti rinnovabili nell’utilizzo industriale e domestico; dotare gli immobili regionali di impianti di energia da fonti rinnovabili.
Interventi previsti anche per le città. La Regione, infatti, vuole riqualificare aree urbane e centri storici che puntino alla sostenibilità energetica ed ambientale attraverso l’uso di sistemi di efficienza energetica, mediante bioedilizia e impianti di illuminazione pubblica ad elevata efficienza.

Molta importanza anche per le tecnologie solari, grazie alla realizzazione di interventi per l’installazione di impianti basati sull’impiego di tecnologie solari per la produzione di acqua calda sanitaria e di energia elettrica fotovoltaica, presso utenze pubbliche e private, integrati o ad alta valenza architettonica. Tra gli obiettivi troviamo la diffusione l’efficienza energetica e le fonti rinnovabili di energia negli edifici pubblici e privati, anche attraverso il ricorso a strumenti mirati a promuovere il finanziamento tramite terzi. Infine, fondi anche per promuovere una cultura dell’uso razionale dell’energia matura e consapevole attraverso adeguati strumenti di informazione e comunicazione.

I contributi saranno concessi in conto interessi; in conto capitale nel limite del 50% della spesa ammissibile per le proposte che utilizzano tecnologie solari per la produzione di acqua calda sanitaria inoltrate dai cittadini residenti sul territorio della Regione Campania. L’intervento più consistente riguarda la tecnologia fotovoltaica: sono previsti contributi in conto capitale nel limite del 20% per interventi che beneficiano del cosiddetto Conto Energia (DM 12 febbraio 2007) oppure pari al 75% della spesa ammissibile per le proposte che utilizzano la tecnologia fotovoltaica inoltrate dai cittadini residenti sul territorio della Regione Campania.

Per favorire la diffusione delle fonti alternative, è prevista anche l’istituzione di uno sportello energia per il supporto agli enti pubblici, ai cittadini e alle imprese, per la diffusione e promozione della cultura del risparmio energetico, dell’uso razionale dell’energia, delle fonti rinnovabili e del contenimento delle emissioni climalteranti in atmosfera.

La Regione prevede inoltre una riorganizzazione del sistema energetico campano, anche erogando contributi ai piccoli comuni.

Fonte: http://www.infoimpianti.it/

 


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